S.E.R. MONS. FRITZ-RENÉ MÜLLER
VESCOVO-DELEGATO PER L´ITALIA


 

I MINISTRI DELLA CHIESA VETEROCATTOLICA IN ITALIA

diacono/a - presbitero/a -vescovo/a

"TU ES SACERDOS IN AETERNUM SECUNDUM ORDINEM MELCHISEDECH"

CONDIZIONI GENERALI:

1) Per essere ammessi come candidati al ministero del diaconato o del sacerdozio nella Chiesa Vetero-Cattolica in Italia, bisogna essere iscritti almeno da due anni in una delle comunità  in Italia o all'estero e  collaborare attivamente nella parrocchia in base alle proprie possibilità. Se il candidato in precedenza non ha ricevuto il battesimo da parte della Chiesa Vetero-Cattolica e apparteneva ad un'altra Chiesa Cristiana dalla quale è  stato battezzato, viene riconosciuto automaticamente questo sacramento. Tuttavia,  è richiesto esplicitamente un certificato dal quale risulta che il candidato si è  cancellato dai registri della Chiesa di provenienza.  E' richiesta la piena identificazione spirituale, dottrinale e pastorale con la Chiesa Vetero-Cattolica.  

2) La comunità parrocchiale dove il candidato è iscritto si pronuncia sulla sua idoneità  attraverso un documento scritto da parte del Consiglio Parrocchiale e del Parroco. 

3) Viene richiesto il diploma di maturità.

4)  Il candidato è sottoposto prima di essere ammesso al clero vetero-cattolico o allo studio di teologia ad una visita medica e psicologica per valutare le sue condizioni di salute fisica e mentale.

5) Le donne e gli uomini hanno le stesse opportunità di essere ammessi a qualsiasi sacramento ministeriale (diacono, presbitero, vescovo) e ad ogni tipo di carica ecclesiastica.

6) I candidati possono scegliere fra il celibato e il matrimonio. Vengono accettati i candidati coniugati oppure celibi che  potranno eventualmente sposarsi in  futuro dopo la loro ordinazione sacerdotale. La moglie del ministro deve risultare membro della Chiesa  Vetero-Cattolica e sottoscrivere un consenso ufficiale alla missione presbiteriale del marito. Lo stesso vale per il marito di una donna-presbitera. Se il candidato è divorziato, la sua situazione personale viene valutata dal vescovo e può ricevere la nulità del matrimonio religioso. 

7) Il candidato può studiare all'estero presso le facoltà di teologia della Chiesa Vetero-Cattolica  in lingua tedesca, polacca, olandese, ceca o della Chiesa Anglicana in inglese oppure iscriversi come  studente vetero-cattolico alle facoltà teologiche della Chiesa Cattolica in Italia e successivamente effettuare alcuni esami integrativi. Inoltre, visto che il clero vetero-cattolico italiano deve svolgere una professione civile per il proprio mantenimento economico, il candidato può aderire ad una formazione permanente fatta dai docenti-sacerdoti per corrispondenza secondo i piani di studio personali sotto la guida del Responsabile-Rettore per lo studio di Teologia in Italia. Nonostante questo,  il compimento di tale  studio  non implica  il diritto del candidato di ricevere automaticamente gli ordini sacri.

8) La comunità parrocchiale deve economicamente contribuire alle spese del proprio parroco tuttavia, ogni candidato agli ordini sacri deve essere capace di svolgere un'attività lavorativa civile compatibile con  lo svolgimento del ministero.

9) La domanda di ammissione del candidato agli ordini sacri assieme con il certificato del Tribunale relativo all'assenza di cause penali in corso viene indirizzata al Decano delle Comunità Vetero-Cattoliche in Italia che entro 30 giorni risponderà al riguardo.

10) Nel caso  si trattasse di uno studente di teologia oppure di un  ministro di una Chiesa Cristiana che desidera  prendere un incarico nella Chiesa Vetero-Cattolica in Italia,  resta valido quanto citato sopra: minimo  due anni  iscritto e attivo  nella Comunità Parrocchiale, cancellazione dal registro della Chiesa Cristiana dove ha ricevuto il Sacramento del Battesimo e una fotocopia della lettera di dimissione indirizzata all'autorità competente della Chiesa di provenienza (vescovo, decano,superiore).  Il Responsabile-Rettore per lo Studio di Teologia in Italia si pronuncerà sulla sua preparazione teologica e stabilirà quali esami sono ancora da sostenere. Per poter  accettare la domanda di incardinazione nella  diocesi,  il candidato deve sostenere un esame generale davanti  alla  Commissione del Consiglio Sinodale.

11) Per i ministri provenienti dalle Chiese con valida successione apostolica (Chiesa Cattolica Romana, Chiese Orientali e Ortodosse, Chiesa Anglicana) viene riconosciuta automaticamente l'ordinazione ministeriale.    

Documenti da presentare:  

1) Diploma di maturità
2) Libretto di esami della facoltà teologica
3) Certificato di battesimo e di cresima (matrimonio)
4) Certificato dell'ordinazione sacerdotale
5) Certificato di cancellazione dalla precedente confessione                          
6) Carta d'identità 
7) Curriculum vitae
8)  Modulo d'iscrizione alla comunità vetero-cattolica
9) Dichiarazione di rinuncia al mantenimento ecclesiastico 



(Per  ulteriori informazioni si prega di rivolgersi al  Vicariato Episcopale +39 348 58 49 499.)


Anche la vita monastica nell'obbedienza, castità e povertà fa parte della nostra testimonianza.